📜 Introduzione.
Pechino, città sospesa fra tradizione e modernità, è stata la prima tappa del mio viaggio di un mese in Cina. Visitarla è come saltare fra un’epoca e l’altra alternando sentieri millenari e treni ad alta velocità, palazzi imperiali e moderni grattacieli.
Ho deciso di dedicare 4 giorni (in realtà 3!) a questa città incredibile. Sono partita da Bari con la Turkish Airline con un volo diretto a Baku (Azerbaigian) in cui ho trascorso 2 giorni. Da Baku, mi sono diretta a Pechino con un volo notturno, facendo una breve sosta a Urumqi, porta d’accesso alla regione dello Xinjiang.
Dunque, se anche tu stai programmando un viaggio a Pechino ma non sai da dove iniziare, questo itinerario di 4 giorni ti guiderà fra i luoghi più iconici della capitale cinese: la Grande Muraglia Cinese, la Città Proibita, il Palazzo d’Estate e tanto altro. Oltre al programma di viaggio strutturato giorno per giorno, troverai consigli su cosa mangiare, dove dormire, come spostarti e dove acquistare i biglietti per le attrazioni principali.
Ecco il racconto del mio viaggio di Pechino, città sospesa fra tradizione e modernità, pieno di scoperte, piatti tipici e luoghi straordinari.

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Giorno 1: Breve Tappa a Urumqi e Arrivo a Pechino.
Il mio viaggio in Cina è iniziato con un volo notturno da Baku, dove ho trascorso due giorni esplorando la capitale azera (puoi leggere qui il mio itinerario 2 Giorni a Baku: Città del Vento e del Fuoco), per poi atterrare a Urumqi, nel cuore dello Xinjiang, di prima mattina.
Una volta superati i controlli, avevo programmato una breve visita in città, ma un imprevisto tecnologico ha cambiato i piani. Infatti, l’eSIM acquistata prima della partenza non voleva saperne di attivarsi. Senza internet e impossibilitata ad utilizzare traduttore e mappe, ho preferito non avventurarmi troppo lontano. Ho comunque deciso di citare nell’articolo i luoghi d’interesse principali di Urumqi che avrei visitato in mezza giornata, nel caso tu voglia inserirla nel tuo itinerario.
- Visita alla Moschea locale
- Visita al Grand Bazaar
- Pranzo al Jiamu Restaurant (伽穆餐厅)
Nel pomeriggio, ho ripreso il viaggio con un volo interno diretto a Pechino, atterrando intorno alle 20 all’Aeroporto Internazionale di Daxing. Da lì, ho raggiunto l’ostello solo alle 23: giusto il tempo di una doccia e di sistemarmi per la notte. Il giorno seguente mi attendeva una giornata intensa alla scoperta della capitale cinese, con la sveglia puntata all’alba.
Giorno 2: La Grande Muraglia Cinese.
Mi ero preposta di alzarmi alle 5.30 e partire alle 6.00 del mattino, ma alla fine la stanchezza ha avuto il sopravvento. E così, soltanto alle 7.30 mi sono messa in viaggio. Direzione: La Grande Muraglia Cinese!
Ho scelto la sezione di Mutianyu, una delle più suggestive e meno affollate ma comunque facilmente raggiungibile da Pechino. Infatti, in circa un’ora e mezza di taxi sono arrivata a destinazione. C’era già tantissima gente ma avendo acquistato il biglietto in precedenza sono passata subito. Una volta arrivata all’ingresso ho fatto la fila per prendere il minibus e raggiungere il luogo di interesse.
Giunta lì, ho potuto scegliere se prendere il sentiero Nord con la funivia, oppure percorrere il sentiero Sud a piedi. Io ho scelto il secondo. Ho camminato per circa 2-3 km in un sentiero alberato tra i boschi e finalmente eccola lì davanti a me: la Grande Muraglia Cinese. Sono entrata dall’accesso numero 8, ho camminato sino alla torre di vedetta numero 4. Ho poi preso la funivia dalla torretta numero 6 per tornare giù poiché proprio quel giorno lo scivolo non era in funzione. Ho pranzato in uno dei tanti ristoranti presenti nell’area e ho preso un bus turistico per tornare a Pechino prenotato direttamente sul posto. Prezzo di circa 50¥.
Una volta tornata a Pechino, ho visitato il 798 Art District. È un quartiere di ex fabbriche trasformato in gallerie d’arte, negozietti artigianali e caffè alla moda. La mia giornata si è conclusa con una cena tipica: ravioli da Jiaodong Liu Mama Rouzhi, autentici e deliziosi. Ce ne sono di tantissimi tipi e le porzioni sono davvero abbondanti.
Ecco il riassunto schematico di questa seconda intensa giornata a Pechino, città sospesa fra tradizione e modernità, dove ho percorso un tratto della Muraglia Cinese e, nella stessa giornata, con un treno super veloce, ho raggiunto uno dei quartieri più moderni e recentemente rinnovati di Pechino.
- h 07.30 – Partenza per Mutianyu
- h 09.00 – Visita alla Muraglia
- h 14.00 – Pranzo
- h 15.30 – Bus di ritorno a Pechino
- h 17.30 – Visita al 798 Art District
- h 20.00 – Cena da Jiaodong Liu Mama Rouzhi

Giorno 3: Hanfu, Templi e Palazzi Imperiali.
Per il terzo giorno, avevo prenotato un servizio fotografico con l’abito tradizionale Hanfu. Accompagnata da un fotografo professionista, ho potuto vivere la Pechino imperiale attraverso un set fotografico che rimarrà per sempre nei miei ricordi.
L’Agenzia che mi ha prestato l’abito e truccata mi ha proposto di tenere l’abito e riconsegnarlo entro le 18, ma faceva troppo caldo, così l’ho restituito al termine del photoshoot.
Ho pranzato al volo da Fangzhuanchang, specializzato in noodles con salsa di soia e carne tritata, e poi ho visitato il Tempio dei Lama (Yonghe Temple), un luogo sacro e spirituale che conserva una delle statue di Buddha in legno più grandi al mondo.
Il pomeriggio l’ho dedicato al Palazzo d’Estate, un vero capolavoro di giardini, laghi e padiglioni che un tempo era la residenza estiva della corte imperiale.
Per finire, la sera ho assistito al Folk Art Show al Lao She Teahouse (qui trovi il mio articolo dedicato al Teatro in Cina: Esperienza a Lao She Teahouse), un mix di musica, teatro e arte popolare cinese, accompagnato da tè e snack tradizionali. Per finire, a cena ho potuto degustare l’anatra alla pechinese, il piatto più iconico della città.
- h 09.00 – Servizio fotografico
- h 13.30 – Pranzo veloce da Fangzhuanchang
- h 14.30 – Visita al Tempio dei Lama
- h 16.30 – Visita al Palazzo d’Estate
- h 20.00 – Folk Art Show al Lao She Teahouse
- h 21.30 – Cena a base di Anatra alla Pechinese

Giorno 4: Tempio del Cielo, Hutong e Città Proibita.
L’ultima giornata è cominciata con una sveglia all’alba per poter visitare il Tempio del Cielo, uno dei simboli architettonici di Pechino. Il Tempio è circondato da un grande parco frequentato dai locali che praticano tai chi o giocano a badminton, e si erge su una scalinata bianca.
Subito dopo, ho partecipato a un free walking tour degli Hutong, vicoli storici e tradizionali di Pechino, stretti e labirintici, che si snodano tra file di siheyuan, le tipiche case a corte risalenti a diverse dinastie. Il tour è perfetto per conoscere meglio la città e le sue storie nascoste dal punto di vista dei locali.
Ho pranzato con degli snack che ho acquistato durante il tour e nel pomeriggio mi sono dedicata alla visita della Città Proibita, residenza imperiale per oltre 500 anni. Camminare tra i cortili, i palazzi e le gallerie è stato come attraversare un libro di storia vivente.
Alle 18, ho fatto ritorno in ostello, dove ho potuto fare una doccia veloce (per soli 10¥) e recuperare i bagagli per poter prendere il treno notturno verso Luoyang, pronta per una nuova avventura (qui puoi leggere il mio itinerario 3 Giorni fra Luoyang e Xi’an).
- h 08.00 – Visita al Tempio del Cielo
- h 10.30 – Tour guidato degli Hutong
- h 13.30 – Pranzo
- h 14.30 – Visita alla Città Proibita
- h 18.00 – Ritorno in ostello e recupero bagagli
- h 20.47 – Treno notturno per Luoyang

🛏️ Dove dormire a Pechino.
Rispetto ad altre città cinesi, Pechino è più cara, così ho scelto di soggiornare in ostello e non in hotel.
Ho alloggiato per due notti al Paoju Factory Youth Hostel / P.Loft Youth Hostel, nel quartiere Dongcheng, a soli 10 minuti dalla metro. La reception è aperta 24/7, si può fare colazione o ordinare cibo a pagamento. Inoltre, sono disponibili anche tour organizzati per la Muraglia Cinese e altri luoghi di interesse.
Per 3 notti ho speso solo 50€ alloggiando in dormitorio femminile con il bagno condiviso.
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🍜 Cosa Mangiare a Pechino.
- Anatra alla Pechinese: il piatto simbolo, da provare almeno una volta
- Ravioli (Jiaozi): ripieni di carne o verdure, perfetti per una cena veloce
- Noodles Zhajiangmian: con salsa di soia e carne, tipici della capitale
🎫 Dove Acquistare i Biglietti.
Ti consiglio di prenotare i biglietti con largo anticipo per evitare che si esauriscano. Inoltre, i prezzi indicati potrebbero variare in base alla stagione, alle tempistiche di prenotazione e ad eventuali promo e sconti che tali piattaforme indicate possano offrire.
- Grande Muraglia Cinese: sito ufficiale (circa 20€)
- Servizio fotografico: Klook.com (circa 72€)
- Tempio dei Lama: Klook.com (circa 5€)
- Palazzo d’Estate: Klook.com (circa 7€)
- Spettacolo Teatrale: sito ufficiale (circa 53€)
- Tempio del Cielo: GetYourGuide.com (circa 8€)
- Tour degli Hutong: GuruWalk.com (gratuito ma con mancia libera al termine)
- Città Proibita: Viator.com (circa 18€)
💡 Consigli di Viaggio.
A fine luglio fa davvero molto caldo ma porta comunque un ombrello per eventuali acquazzoni improvvisi. Inoltre, porta sempre uno spray antizanzare meglio se contenente il deet poiché molti luoghi sono immersi nel verde. Io ho utilizzato il Jungle Formula Molto Forte.
Nei quartieri turistici trovi tanti negozi che affittano Hanfu e offrono anche servizio di trucco e acconciature. Quello che ho prenotato io tramite Klook.com, ha personale che parla un po’ di inglese. Ciò non è affatto scontato in Cina.
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La Funivia della Muraglia Cinese è inclusa nel biglietto solo se si prende dalla Torretta 14. Io ho preso quella alla torretta numero 6 e ho dovuto pagare una quota aggiuntiva (di circa 100¥).
Gli ultimi ingressi per la Città Proibita sono alle 16.00. Valuta bene le tempistiche poiché l’area è molto trafficata e due ore non sono sufficienti per visitarla. Infine, i biglietti si esauriscono in fretta, ed è meglio prenotare tramite agenzie come Viator o Klook.com per garantirsi l’entrata.
🎈 Conclusione.
I 4 giorni trascorsi a Pechino sono stati intensi e pieni di emozioni. Dalla Grande Muraglia alla Città Proibita, dai quartieri moderni alle tradizioni più antiche, la capitale cinese è riuscita a sorprendermi in ogni momento.
Non è solo un viaggio nella storia, ma anche un’immersione nei sapori, nei colori e nell’energia di una città che non dorme mai.
Se stai programmando un viaggio nella capitale cinese, questo itinerario di 4 giorni è la base perfetta per vivere la magia di Pechino!
💬 E tu? Sei pronta a partire a Pechino? Quali luoghi vorresti visitare della capitale cinese? Dimmelo nei commenti!
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