Nadia Halfway
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5 Polizze Assicurative per Viaggiare con il Diabete di Tipo 1 nel 2026

Ultimo Aggiornamento Agosto 15, 2026 di Nadia Halfway

📜 Introduzione.

Trovare la migliore assicurazione di viaggio per chi ha il Diabete di Tipo 1 è come cercare un ago in un pagliaio.

Alcune polizze assicurative sembrano coprire tutto, ma quando leggi le clausole del contratto, il diabete e altre patologie preesistenti vengono escluse. Altre ti assicurano, ma solo per alcune destinazioni, o per vacanze brevi. Scegliere la polizza giusta fa la differenza tra viaggiare con la massima tranquillità e ritrovarsi a pagare spese mediche esorbitanti.

Essendo io stessa una viaggiatrice diabetica di Tipo 1, ho a lungo ricercato questo argomento, sperando che prima o poi anche noi avremmo un’ottima assicurazione per viaggi lunghi e che copra davvero il diabete. Quel giorno, però, è ancora lontano.

In questo articolo, ti presenterò cinque assicurazioni di viaggio per diabetici di Tipo 1, con informazioni sulla durata massima del viaggio, i residenti idonei e le destinazioni coperte in modo da scegliere quella più adatta.

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📍 True Traveller.

Quando si parla di assicurazione di viaggio per diabetici che amano le avventure zaino in spalla, True Traveller rappresenta una buona scelta.

Ti permette di aggiungere patologie preesistenti, incluso il diabete, come extra durante il processo di screening medico. A differenza di molte assicurazioni che escludono a priori le malattie croniche, True Traveller permette di dichiarare la tua condizione e ottenere l’accettazione scritta della copertura.

Tuttavia, bisogna capire cosa significa realmente “coperto”. Secondo il documento ufficiale, anche dopo aver completato lo screening e pagato il premio aggiuntivo:

“Non significa che la tua assicurazione di viaggio pagherà per farmaci o trattamenti necessari per controllare una condizione medica dichiarata durante il tuo viaggio — ad esempio, i costi dei controlli periodici che potresti dover fare per monitorare il Diabete.”

In parole povere, la gestione del diabete non è coperta. Questo include insulina, strisce, visite mediche e farmaci già in uso prima della partenza. L’add-on può coprire invece il trattamento d’emergenza all’estero (come ipoglicemia grave o chetoacidosi).

Ci sono altri due aspetti importanti da considerare. Primo: se hai avuto uno o più ricoveri o accessi al pronto soccorso legati al diabete negli ultimi 12 mesi, la copertura potrebbe venire rifiutata in fase di screening. Secondo: il piano True Value (il più economico) è disponibile solo per viaggiatori fino a 40 anni. In questo caso, i diabetici più anziani possono optare per i piani Traveller o Traveller Plus.

Nonostante ciò, True Traveller resta un’opzione valida per un diabete ben gestito, in particolare per backpacker e viaggiatori a lungo termine. La polizza Backpacker permette una copertura fino a 18 mesi, con possibilità di estensione. Per viaggi brevi o frequenti, la polizza Annual Multi-Trip copre un numero illimitato di viaggi nell’arco di un anno.

⭐ Caratteristiche.

  • Residenti. UK e qualsiasi Paese dell’Area Economica Europea (AEE). Include dunque Andorra, Bosnia-Erzegovina, Gibilterra, Kosovo, Monaco, Montenegro, Macedonia del Nord, San Marino e Svizzera.
  • Destinazioni. Tutto il mondo, con la regione selezionata in fase di preventivo: Europa, Australia e Nuova Zelanda. Worldwide escluso il Nord America. Oppure Worldwide inclusi USA e Canada.
  • Durata massima del viaggio. Fino a 18 mesi con la polizza Backpacker. Fino a 70 giorni per viaggio con Annual Multi-Trip (piano Traveller Plus).

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📍 VisitorsCoverage.

Se sei residente fuori dall’Europa e cerchi una piattaforma per confrontare e acquistare un’assicurazione, VisitorsCoverage è una delle più complete.

Fondata nella Silicon Valley nel 2006 e utilizzata da milioni di viaggiatori da oltre 175 Paesi, VisitorsCoverage è un marketplace di comparazione assicurativa. Aggrega polizze di diversi fornitori affidabili, permettendoti di confrontare coperture, limiti, franchigie e prezzi in modo diretto. Questo è particolarmente utile per noi diabetici, poiché i diversi piani gestiscono le patologie preesistenti in modi diversi tra loro.

Per le viaggiatrici con diabete, ci sono due tipologie principali di copertura da cercare su VisitorsCoverage: la copertura per insorgenza acuta (che copre le riacutizzazioni improvvise e inattese della condizione) e la copertura completa per patologie preesistenti (che copre la gestione continuativa e le complicanze). Quest’ultima è più rara e spesso più costosa, ma esiste. Piani come il Visitors Protect, sono specificamente progettati per coprire patologie preesistenti come il diabete, mentre molti altri piani sulla piattaforma offrono copertura per insorgenza acuta fino a determinati limiti in base all’età.

La durata massima del viaggio varia in base al piano, ma la maggior parte delle polizze sulla piattaforma permette una copertura fino a 364 giorni, di cui alcune rinnovabili fino a 24 mesi. I piani sono disponibili sia per chi viaggia verso gli USA sia verso luoghi fuori dal proprio Paese di residenza.

⭐ Caratteristiche.

  • Residenti. Principalmente non-residenti negli USA e cittadini non americani in viaggio internazionale, nonché cittadini USA in viaggio all’estero. L’idoneità varia in base al piano: verifica sempre i requisiti specifici in fase di preventivo.
  • Destinazioni. Tutto il mondo, con piani specifici per i visitatori negli USA, per i viaggi internazionali e per i requisiti del visto Schengen.
  • Durata massima del viaggio. Fino a 364 giorni (con opzioni rinnovabili su alcuni piani, fino a 24 mesi totali).

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📍 Insubuy.

Un altro marketplace assicurativo è Insubuy, piattaforma statunitense con oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’assicurazione medica internazionale. Come VisitorsCoverage, Insubuy aggrega piani di diversi fornitori, rendendo semplice il confronto per chi viaggia con patologie come il diabete.

Ogni piano è descritto dettagliatamente, specificando come vengono gestite le patologie preesistenti (fondamentale per chi viaggia con il diabete). I piani si dividono in due categorie principali: quelli che coprono l’insorgenza acuta delle patologie preesistenti (riacutizzazioni improvvise e inattese) e quelli che offrono una copertura completa per patologie preesistenti (incluso il piano Visitors Protect, l’unico piano per visitatori negli USA che copre le patologie preesistenti anche in forma non acuta).

La maggior parte dei piani su Insubuy permette un periodo di copertura massimo di 364 giorni, alcuni estendibili o rinnovabili. La piattaforma è particolarmente forte per chi viaggia verso gli USA, una destinazione in cui un’emergenza medica non assicurata può tradursi in cifre astronomiche. Sono disponibili anche piani per i viaggi internazionali al di fuori degli USA, pensati per i residenti non americani.

Alcuni piani non sono disponibili in tutti gli stati americani, quindi controlla sempre l’idoneità in fase di preventivo.

⭐ Caratteristiche.

  • Residenti. Principalmente disponibile per cittadini non statunitensi e non-residenti negli USA in viaggio verso gli Stati Uniti o a livello internazionale. Alcuni piani sono disponibili anche per cittadini americani in viaggio all’estero.
  • Destinazioni. USA (incluse combinazioni di USA e viaggio internazionale), e destinazioni internazionali al di fuori degli USA.
  • Durata massima del viaggio. Fino a 364 giorni sulla maggior parte dei piani (estendibile su alcuni piani).

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📍 Globy Rosso.

Per chi risiede in Italia, Globy Rosso di Allianz Partners è l’opzione più accessibile e conosciuta per un’assicurazione di viaggio che copra patologie preesistenti.

Ciò che distingue Globy Rosso nel mercato italiano è che copre esplicitamente malattie croniche pregresse, inclusi diabete, ipertensione, cardiopatie, asma, e altre, a condizione che queste siano stabilizzate e che non ci siano controindicazioni mediche al viaggio. Le condizioni in fase acuta o i viaggi intrapresi contro il parere medico sono esclusi dalla copertura.

La polizza copre sia le spese mediche sia l’assistenza in viaggio (incluso il rimpatrio d’urgenza, il viaggio di un familiare, e persino l’interprete). La protezione bagaglio e la mobile phone travel protection sono incluse come standard. I massimali per le spese mediche sono molto generosi: fino a €5.000.000 per i viaggi negli USA e in Canada, e fino a €1.000.000 per il resto del mondo.

Un aspetto importante è che una polizza per singolo viaggio ha durata massima di 60 giorni. Per chi viaggia frequentemente, è disponibile anche una polizza annuale.

⭐ Caratteristiche.

  • Residenti. Italia (la polizza è distribuita tramite intermediari italiani e rilasciata da Allianz Partners Italia).
  • Destinazioni. Tutto il mondo, inclusi USA e Canada (con massimali più elevati per le spese mediche in Nord America).
  • Durata massima del viaggio. Fino a 60 giorni per viaggio (polizza singolo viaggio).

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📍 AllClear Travel.

Considerata la principale assicurazione di viaggio nel Regno Unito per chi ha patologie pregresse, AllClear Travel è il partner assicurativo ufficiale di Diabetes UK. Operano anche in Australia tramite il dominio .au

AllClear copre oltre 1.300 patologie preesistenti, incluso il diabete di Tipo 1 e di Tipo 2, e non ha limiti di età né per le polizze di singolo viaggio né per quelle annuali per viaggi multipli. Questo la rende una scelta particolarmente valida per i diabetici in età geriatrica, che spesso si trovano esclusi altrove.

La polizza Single Trip copre viaggi fino a 365 giorni consecutivi, rendendola un’opzione competitiva anche per i viaggiatori a lungo termine. Per chi preferisce la flessibilità di più vacanze brevi, la polizza Annual Multi-Trip copre un numero illimitato di viaggi nell’arco di 12 mesi, con singoli viaggi fino a 45 giorni come standard (estendibili a 55 giorni con un upgrade opzionale, in base all’età e alla destinazione).

AllClear offre anche una polizza Long Stay specificamente pensata per soggiorni tra i 31 e i 365 giorni. È ideale per chi pianifica un’avventura prolungata e vuole una polizza per questa esigenza.

⭐ Caratteristiche.

  • Residenti. Regno Unito o Australia
  • Destinazioni. Tutto il mondo, inclusi USA e Canada. Le destinazioni vanno selezionate in fase di preventivo.
  • Durata massima del viaggio. Fino a 365 giorni consecutivi (polizze Single Trip e Long Stay). Fino a 45-55 giorni per viaggio (Annual Multi-Trip).

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🤔 Quale polizza dovresti scegliere?

La scelta dipende dal tuo Paese di residenza, destinazione, durata e dal tuo stile di viaggio. Una backpacker tedesca in partenza per un anno nel Sudest Asiatico avrà esigenze diverse da una coppia di pensionati londinesi in crociera, o da una viaggiatrice italiana in periodo sabbatico in Sud America.

Ciò che accomuna tutte queste situazioni è la necessità di una polizza che copra esplicitamente il diabete come patologia preesistente, non solo le emergenze mediche standard. Leggi sempre le clausole nel dettaglio, completa lo screening medico dove richiesto, e assicurati di ricevere la conferma scritta della tua copertura prima di partire.

Una cosa vale per qualsiasi provider tu scelga: dichiara sempre il tuo diabete. Senza una dichiarazione formale e l’accettazione scritta da parte dell’assicuratore, potresti trovarti completamente priva di copertura in caso di sinistro, indipendentemente da quanto sembri completa la polizza sulla carta.

AssicurazioneResidentiDestinazioniDurata
True TravellerUK + AEETutto il mondo18 mesi (backpacker) o 70 giorni (annuale)
VisitorsCoverageNon residenti US e cittadini statunitensi.Tutto il mondo364 giorni (rinnovabile)
InsubuyNon residenti US ed expatsUSA e internazionale
364 giorni (molti piani)
Globy RossoItaliaTutto il mondo60 giorni (singolo viaggio)
AllClear TravelUK e AustraliaTutto il mondo365 giorni (singolo viaggio) o 45–55 giorni (annuale)

🎀 La mia esperienza.

Come racconto nel post Viaggiare con il Diabete di Tipo 1, viaggiare e vivere all’estero con il diabete mi ha insegnato alcune lezioni sulle assicurazioni di viaggio.

La mia esperienza più seria è accaduta in Canada, durante un tirocinio post-laurea. Ho avuto una polmonite che ha portato a sepsi e chetoacidosi, tenendomi in ospedale per un’intera settimana. Avevo un’assicurazione base con Columbus, che non copriva le patologie preesistenti. Fortunatamente, la causa primaria del ricovero era la polmonite e non la chetoacidosi, il che rendeva il sinistro tecnicamente valido. Il conto totale ammontava a 13.000 CAD che fu completamente coperto da Columbus.

La mia seconda esperienza risale al periodo in cui vivevo in Bulgaria, prima come studentessa Erasmus Mundus e poi per altri due anni per lavoro. Ho sviluppato una grave infezione renale che, ancora una volta, ha scatenato una chetoacidosi e mi ha portata in ospedale per un’altra settimana. In quell’occasione ero coperta dall’assicurazione lavorativa di Generali, che ha rimborsato tutte le spese mediche.

Infine, durante il mio viaggio in Thailandia, il personale dell’asilo dove facevo volontariato ha accidentalmente riposto la mia borsa dell’insulina nel congelatore invece che nel frigorifero, distruggendo così sei mesi di scorte di insulina in un colpo solo. In quel momento ero assicurata con True Traveller e, dopo aver presentato una dichiarazione firmata dalla scuola che riconosceva il proprio errore, l’assicurazione ha accettato di rimborsarmi il costo della sostituzione dell’insulina. Mi è stata rimborsata, ma non come spesa medica, bensì come bagaglio danneggiato.

❓ FAQ.

1. Devo dichiarare di avere il diabete quando acquisto un’assicurazione di viaggio?

Sì, sempre. Senza dichiarazione formale, qualsiasi sinistro legato al diabete può essere rifiutato.

2. L’assicurazione di viaggio copre insulina e sensori?

Le forniture abituali non sono quasi mai coperte. Ciò che può essere coperto (se dichiarato) è il trattamento medico d’emergenza.

3. Posso essere assicurata se sono stata ricoverata di recente?

Dipende dall’assicuratore. True Traveller e AllClear prevedono uno screening, dunque un recente episodio di chetoacidosi potrebbe portare al rifiuto della copertura o a un premio più elevato.

4. La TEAM è sufficiente per viaggiare con il Diabete di Tipo 1?

No. Copre le cure ospedaliere d’emergenza nei Paesi UE/SEE, ma non il rimpatrio, la cancellazione del viaggio o il costo dell’insulina. Va sempre affiancata a una polizza dedicata.

🎈 Conclusione.

Che tu sia una viaggiatrice zaino in spalla diretta nel Sudest Asiatico o una turista in partenza per USA, esiste una polizza assicurativa di viaggio che soddisfi almeno in parte le tue esigenze. La chiave è sapere dove cercare e capire esattamente di cosa hai bisogno.

Le cose più importanti da verificare prima di acquistare qualsiasi polizza sono innanzitutto come l’assicuratore definisce una patologia preesistente, se il tuo diabete deve essere esplicitamente dichiarato e la durata massima del tuo viaggio. Purtroppo, siamo ancora lontane anni luce dall’avere gli stessi diritti degli altri viaggiatori e avere un’assicurazione che davvero ci tuteli nella malattia durante le lunghe avventure all’estero.

Se convivi con il diabete e cerchi altri suggerimenti pratici per viaggiare, consulta anche i miei articoli con consigli per viaggiare per lunghi periodi con il diabete e gli essenziali di viaggio.

💬 E tu? Quale assicurazione di viaggio usi quando viaggi con il diabete? Scrivilo nei commenti: costruiamo insieme una risorsa ancora più completa!


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2 commenti

Giuseppe Giugno 19, 2026 at 23:20

Ciao ho contratto il diabete 1 da 7 mesi e a luglio farò il mio primo viaggio con questa patologia in Giappone. Conosco Globy rosso ma e’ cara, mentre ho trovato il preventivo di True Traveller conveniente, ma mi chiedo hanno un servizio di assistenza 24 ore su 24 via app ed in italiano? Perché già il sito depone male, in quanto tutto in inglese, compreso il prospetto informativo. Grazie e complimenti per il blog

Rispondi
Nadia Halfway Giugno 20, 2026 at 09:12

Ciao, Giuseppe!
Grazie mille 🌞
Allora, personalmente non ho mai utilizzato Globy Rosso, l’ho trovata mentre facevo ricerche per questo post.
Per i miei viaggi lunghi fuori dall’Europa ho utilizzato Columbus in Canada ma te la sconsiglio. Mi era venuta una polmonite e in seguito la chetoacidosi, e non erano molto propensi ad aiutarmi, tant’è che era stata poi mia mamma dall’Italia a chiamarli insistentemente per fare qualcosa. Alla fine comunque hanno pagato tutte le spese mediche incluse quelle relative alla chetoacidosi diabetica.
Ho utilizzato invece True Traveller due anni fa quando sono stata tre mesi nel Sud Est Asiatico e mi sono trovata bene. Mi son venuti incontro facendomi un rimborso totale per tutta la scorta di insulina che era andata a male (però come bagaglio danneggiato, non come spesa medica). L’assistenza è 24h ma solo in inglese perché è pensata più per i cittadini del Regno Unito. La copertura è solo per emergenze tipo ipoglicemie gravi (aggiungendo la dichiarazione delle malattie pregresse).
L’anno scorso invece ho usato HeyMondo per un mese in Cina ma non copre malattie già esistenti.
Comunque, ho fatto la simulazione con Globy Rosso per un mese in Giappone, e costa 200€. E’ un po’ cara rispetto ad esempio a HeyMondo, ma secondo me per noi italiani con il diabete è la migliore: assistenza in italiano 24h e copre condizioni preesistenti🌞

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