Ultimo Aggiornamento Settembre 10, 2026 di Nadia Halfway
📜 Introduzione.
Dopo la mia prima tappa a Chiang Rai, ho proseguito verso sud fino a Chiang Mai, parte integrante del mio itinerario di 2 mesi in Thailandia. È diventata presto una delle mie città preferite in tutto il paese e ci sono tornata ben due volte.
Chiang Mai ha un ritmo più tranquillo rispetto a Bangkok. È una città ricca di templi e funge da base per esplorare montagne, sorgenti termali e parchi nazionali circostanti. Inoltre, è anche sede di alcuni dei santuari etici per elefanti più rispettati di tutta la Thailandia.
Questo itinerario unisce entrambi i miei soggiorni a Chiang Mai in un’unica guida completa di 6 giorni. Poiché alcune giornate sono state occupate da lunghi trasferimenti, appuntamenti all’ufficio immigrazione e altri imprevisti, ho incluso un programma giornaliero suggerito accanto alla mia esperienza reale, per aiutarti a sfruttare al meglio ogni giornata. Questo itinerario include la visita ai templi della città, un trekking al Parco Nazionale di Doi Inthanon, una giornata con elefanti, e un corso di cucina thailandese per concludere in bellezza.

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Giorno 1: Templi e Bazar.
Sono arrivata a Chiang Mai in autobus da Chiang Rai, raggiungendo la città verso metà mattina. Dopo un breve tragitto in taxi fino al mio ostello nella Città Vecchia e un rapido check-in, mi sono incamminata alla scoperta dei dintorni.
All’interno delle antiche mura, i templi distano pochi minuti l’uno dall’altro. Ho trascorso il resto della mattinata spostandomi tra loro con calma: Wat Muen Tum, Wat Jet Lin, Wat Chedi Luang, Wat Duang Dee, Monumento ai Tre Re e Wat Chiang Man (il tempio più antico di Chiang Mai). Mi sono fermata per pranzo al THE HOUSE by Ginger 14, un ristorante meraviglioso, anche se piuttosto caro persino per gli standard europei. Il cibo, però, era assolutamente delizioso e presentato con grande cura.
Come ti racconto meglio nel mio post di riepilogo sulla Thailandia, avevo bisogno di estendere il mio visto. Ho quindi trascorso il resto del pomeriggio all’ufficio immigrazione locale a risolvere la questione. È andato tutto liscio con la sicurezza che il mio soggiorno in Thailandia fosse garantito legalmente per due mesi.
Ho terminato la serata al Chiang Mai Night Bazaar, perfetto per lo street food e per immergersi nella cultura thailandese.
Programma Suggerito.
Poiché sono arrivata a Chiang Mai a tarda mattinata e ho trascorso tutto il pomeriggio all’ufficio immigrazione (cosa che spero non dovrai fare tu) ti suggerisco di usare quel tempo per esplorare meglio la città, visitare qualche museo oppure fare una mini crociera sul fiume. Ecco come pianificherei il Giorno 1 se potessi rifarlo:
- h 09:30 – Visita ai templi (Wat Muen Tum, Wat Jet Lin, Wat Chedi Luang, Wat Duang Dee, Three Kings Monument, Wat Chiang Man)
- h 13:00 – Pranzo al THE HOUSE by Ginger 14
- h 14:00 – Esplora la Chinatown
- h 16:00 – Visita al Museum of Broken Relationships
- h 18.00 – Crociera sul fiume Ping
- h 20:00 – Night Bazaar e cena
Giorno 2: Buffalo Market, Café Incantevole e Wat Phra That Doi Suthep.
Il mio secondo giorno cadeva di sabato, tempismo perfetto per il Buffalo Market nel distretto di San Pa Tong, aperto solo una volta alla settimana. È un mercato locale con bufali, conigli, polli, prodotti freschi, semi di fiori e ogni sorta di articoli. La maggior parte dei visitatori di Chiang Mai non visita questo mercato, ma è una tappa interessante per entrare in contatto con i locali fuori dalla zona turistica.
Arrivare al Buffalo Market è un’avventura a sé. Ho preso il famoso songthaew giallo dal Chiang Mai Gate Market, chiedendo conferma della direzione ad altre persone che stavano lì. Infatti, né Google Maps né Moovit sono particolarmente affidabili nel nord della Thailandia. Il viaggio è stato esilarante, il minivan era stracolmo ma l’autista continuava a fermarsi per fare salire altri passeggeri.
Di ritorno in città, ho pranzato al TULOU, un ristorante cinese, e poi mi son concessa un caffé e una fetta di torta al Versailles de Flore. Questa caffetteria in stile parigino, nascosta accanto a un hotel, ha un’architettura e una decorazione bellissime. Te lo consiglio anche per scattare qualche foto.
Per chiudere la giornata, ho prenotato un Grab per il Wat Phra That Doi Suthep, un tempio dorato sulla collina che dà sulla città. Un avvertimento, però: la mia autista sosteneva che non ci fosse modo di tornare giù e mi ha proposto un prezzo fisso di 1.000 THB per il ritorno. In realtà, songthaew e bus turistici fanno regolarmente questa tratta per circa 100 THB. Non farti fregare. Il tempio, in ogni caso, valeva assolutamente il viaggio.
Programma Suggerito.
Il Buffalo Market è aperto solo il sabato, quindi se vuoi seguire questo itinerario ma il tuo Giorno 2 cade in un altro giorno, ti suggerisco di trascorrere l’intera giornata al Wat Phra That Doi Suthep e ai luoghi d’interesse circostanti, tra cui Wat Pha Lat, il Chaloem Phra Kiat Pavilion Viewpoint e il Bhubing Palace. Oppure, un’altra idea è quella di percorrere interamente il Sentiero dei Monaci.
Guardando la mappa, il mio consiglio è di iniziare dal Bhubing Palace (biglietto tra 20 e 50 THB), poi scendere verso Doi Suthep-Pui National Park con un songthaew rosso. Porta il pranzo al sacco per mangiare nel parco, esplora i sentieri e visita il Tempio di Doi Suthep.
Concludi la giornata raggiungendo il Chaloem Phra Kiat Pavilion Viewpoint al tramonto. Evita la strada principale poiché è abbastanza esposta e non particolarmente sicura per i pedoni. Percorri invece il Sentiero dei Monaci (Monk’s Trail) verso Wat Pha Lat, alla fine del percorso (circa 2-3 km). Come ti ho raccontato, ho preso un Grab per visitare questa zona, quindi non posso garantire personalmente la difficoltà o il dislivello. Comunque, è un sentiero ben documentato e generalmente considerato percorribile.
- h 08:00 – Colazione al Versailles de Flore
- h 09:30 – Visita al Bhubing Palace
- h 10:30 – Esplora il Doi Suthep-Pui National Park
- h 13:00 – Pranzo
- h 16.00 – Wat Phra That Doi Suthep
- h 18:30 – Tramonto al Chaloem Phra Kiat Pavilion Viewpoint
- h 20.00 – Cena al TULOU

Giorno 3: Gita al Doi Inthanon National Park.
La provincia di Chiang Mai ospita la vetta più alta della Thailandia, per cui ho optato per un tour organizzato. Prenotando una gita con la guida, ho potuto esplorare più di quanto avrei potuto fare da sola.
La giornata è iniziata con un pick-up mattutino dall’ostello con prima tappa alla torrefazione di caffè sulle colline.
Da lì, il tour è proseguito verso le Cascate di Wachirathan, una delle più impressionanti del parco, per poi dirigersi a Kew Mae Pan per un trekking di due ore attraverso la foresta di nuvole e i crinali aperti. Abbiamo anche attraversato le Cascate di Pha Dok Seaw lungo il percorso.
Il pranzo era incluso nel prezzo del tour: un pasto soddisfacente in un ristorante locale lungo la strada, con un tempismo perfetto tra il trekking e le tappe del pomeriggio.
Per la tappa finale, ci ha portati alla vetta del Doi Inthanon (2.565 metri, il punto più alto della Thailandia), poi agli splendidi chedi reali gemelli di Phra Maha Dhatu Naphamethinidon e Naphaphonphumisiri, costruiti in onore del Re e della Regina. Il complesso è circondato da giardini impeccabili e risulta completamente inaspettato a quella quota. Abbiamo concluso la giornata a Ban Mae Klang Luang, un villaggio della tribù Karen. Di ritorno a Chiang Mai, ormai esausta, mi sono concessa una cena al bellissimo ristorante The FACES Gallery & Gastro Bar.
Programma Suggerito.
Poiché avevo già visitato un villaggio delle tribù collinari durante il mio soggiorno a Chiang Rai e l’esperienza non mi era piaciuta affatto, ho scelto di saltare quella tappa del tour. Le donne di questi villaggi sono principalmente rifugiate dal Myanmar e dal Laos, a cui viene negata la cittadinanza thailandese e che vengono sfruttate, rendendole interamente dipendenti dal turismo per la sopravvivenza. Non è un qualcosa che mi sento di consigliare. Se il tuo tour la include, saltarla è sempre la scelta etica migliore.
- h 06:30 – Pick-up dall’ostello
- h 08:00 – Torrefazione di caffè
- h 09:30 – Cascate di Wachirathan
- h 11:00 – Sentiero di Kew Mae Pan e Cascate di Pha Dok Seaw
- h 13:30 – Pranzo (incluso)
- h 15:00 – Vetta del Doi Inthanon e chedi gemelli
- h 16:30 – Villaggio di Ban Mae Klang Luang
- h 18:30 – Rientro a Chiang Mai
- h 20:00 – Cena al The FACES Gallery & Gastro Bar

Giorno 4: Una Giornata con gli Elefanti.
Per molti visitatori di Chiang Mai, vedere gli elefanti è il momento più atteso dell’intero viaggio. E lo è stato anche per me. Puoi leggere la mia esperienza di una settimana come volontaria nel post dedicato Elephant Nature Park: Esperienza di Volontariato a Chiang Mai, Thailandia.
Tuttavia, per la maggior parte dei viaggiatori una visita di un solo giorno è l’opzione più accessibile ed è un modo meraviglioso di trascorrere una giornata. Una visita tipica inizia con un pick-up mattutino dal tuo hotel, seguito da un breve tragitto verso la giungla circostante, dove gli elefanti salvati vivono in recinti aperti e naturali. La giornata include solitamente la preparazione del cibo, la pulizia degli ambienti, e una passeggiata nella giungla.
L’Elephant Nature Park offre diverse opzioni: visite di mezza giornata, esperienze di un giorno intero, weekend e il programma di volontariato settimanale che ho scelto io.
Se decidi di visitare un santuario diverso a Chiang Mai o altrove in Thailandia, cerca strutture esplicitamente senza cavalcate, senza catene e senza l’opzione del bagno insieme agli elefanti. Sono questi i segnali di un santuario che mette davvero il benessere degli animali al primo posto. Informati bene prima di prenotare. Puoi approfondire il tema nel mio articolo sul turismo etico che coinvolge gli animali.
Programma Suggerito.
Il programma di questa giornata dipende interamente dal tour che hai scelto: che sia una mezza giornata o un weekend. Se non sei interessata a visitare un santuario per elefanti, ho incluso alcune alternative nella sezione Consigli di Viaggio di questo post.
- h 06:30 – Pick-up dall’ostello (l’orario varia in base al tour)
- h 08:00 – Arrivo al santuario e attività mattutine
- h 12:30 – Pranzo (solitamente incluso)
- h 14:00 – Attività pomeridiane
- h 17:00 – Rientro a Chiang Mai
- h 20:00 – Cena al Sai Ping Bar & Restaurant
Giorno 5: Ritorno alla Città Vecchia.
Ho lasciato l’Elephant Nature Park un giorno prima del previsto. Lo staff del santuario ha organizzato il trasporto senza problemi, dandomi un passaggio a Chiang Mai insieme ad altri visitatori in partenza. Sono arrivata in città nel primo pomeriggio, senza piani e senza pressioni.
Era esattamente il tipo di giornata di cui avevo bisogno. Ho esplorato nuovamente la Città Vecchia rivisitando i templi che avevo amato al Giorno 1 e recuperando quelli che mi erano sfuggiti. Uno dei momenti più belli è stato il Wat Suan Dok, un tempio spazioso e sereno, meno frequentato rispetto ai templi del centro storico e assolutamente meritevole di una breve deviazione. Nessun itinerario, nessun programma rigido: solo passeggiate e street food a caso al termine della serata.
Programma Suggerito.
Essendo arrivata a metà giornata dall’Elephant Nature Park, ne ho approfittato per visitare il tempio di Wat Suan Dok. Puoi comunque inserire questo tempio in qualsiasi altra giornata di questo itinerario. Se hai un’intera giornata libera, ti suggerirei di dedicarla all’esplorazione della parte est di Chiang Mai. Ci sono diverse sorgenti termali come Doi Saket e San Kamphaeng e altre tappe lungo la strada.
- h 09:00 – Esplora il Giardino Botanico di Tweechol
- h 13:00 – Pranzo
- H 14:00 – Relax alle sorgenti termali
- h 19:30 – Cena al Meena Rice Based Cuisine
Giorno 6: Corso di Cucina Thailandese e Primo Tatuaggio.
Ho trascorso la mia ultima mattinata a fare qualcosa che aspettavo sin dall’inizio: un corso di cucina thailandese. Prima di cominciare, abbiamo visitato il mercato locale di Ming Muang per scegliere gli ingredienti freschi e preparare da zero un menu completo di piatti classici: pad thai, curry, tom yum e tanti altri. La lezione è stata interessantissima, e dopo aver cucinato, abbiamo mangiato tutti insieme quello che avevamo cucinato.
Nel pomeriggio, mi sono recata al Zeero Tattoo per il primo dei tre tatuaggi che ho fatto durante il mio viaggio nel Sud-Est asiatico. Avevo prenotato con largo anticipo via WhatsApp, inviando all’artista il disegno, la posizione e le dimensioni prima di arrivare. Lo studio era pulito e professionale, ma ovviamente thailandese, con tutti che camminavano a piedi nudi, e il tatuatore era gentile e preciso.
La sessione è durata più del previsto, per questo motivo ho perso il bus per Chaiyaphum. Per fortuna, alla stazione sono riuscita a prenotare la partenza successiva senza problemi.
Programma Suggerito.
Ti consiglio davvero di prenotare un corso di cucina da qualche parte in Thailandia: è divertente, conviviale e imparerai a cucinare piatti che vorrai rifare a casa. Chiang Mai è uno dei posti migliori per farlo, con un’ampia scelta di scuole a diverse fasce di prezzo. Dopo il corso, usa il pomeriggio per un’ultima passeggiata nella Città Vecchia prima di prendere il bus verso la prossima destinazione.
- h 08:00 – Visita al mercato e corso di cucina thai
- h 13:00 – Pranzo (quello che hai cucinato)
- h 15:00 – Ultima passeggiata nella Città Vecchia
- h 17:30 – Bus per la prossima destinazione

🛏️ Dove Alloggiare a Chiang Mai.
Per il mio primo soggiorno, ho prenotato al Mad Monkey (€12 a notte), un ostello nel cuore della Città Vecchia. La posizione era perfetta per raggiungere a piedi la maggior parte dei templi di questo itinerario. La colazione non era inclusa, ma c’è un bar caffetteria all’interno che apre presto la mattina. L’atmosfera è quella di un party hostel con piscina, ma anche se non ho socializzato molto, lo staff è stato molto gentile e mi ha persino fornito il documento necessario per estendere il mio soggiorno in Thailandia.
Per il secondo soggiorno, dopo il ritorno dal santuario degli elefanti, sono stata al Pinghostel (€15 a notte), con colazione inclusa, anch’esso in posizione centrale all’interno delle mura della città. L’atmosfera era notevolmente diversa: più tranquilla, meno caotica, e un po’ più rilassata.
Entrambe le opzioni si sono rivelate ottime per chi vuole trovarsi a vicino alle principali attrazioni senza spendere troppo.
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🍜 Cosa Mangiare a Chiang Mai.
La scena gastronomica di Chiang Mai è una delle più ricche di tutta la Thailandia, capace di unire i sapori del nord (cucina Lanna) con la cultura dei caffè. Ecco i ristoranti e i locali che ho apprezzato durante il mio soggiorno:
- im Lao Ngow Fishball Noodle. Locale amato dai residenti per una ciotola di noodle semplice e appagante. Perfetto dopo una lunga giornata a piedi.
- THE HOUSE by Ginger. Ristorante elegante in una bellissima casa in stile coloniale ristrutturata. È un po’ caro, ma il cibo è eccellente.
- TULOU Restaurant. Ristorante cinese, ottimo per pranzo o cena dopo una lunga giornata fuori.
- The FACES Gallery & Gastro Bar. Bar ristorante con giardino circondato da statue e decorazioni in terracotta che serve cucina Thai tradizionale e ottimi cocktail.
- Sai Ping Bar & Restaurant. Ristorante un po’ chic e bellissimo sull’altra sponda del fiume Ping, con una splendida vista sulla città.
- Versailles de Flore. Café in stile parigino con architettura e decorazione incantevoli, nascosto accanto a un hotel. Perfetto per la colazione o per un caffè nel pomeriggio e per scattare splendide foto.
- Meena Rice Based Cuisine. Famoso per il riso dai cinque colori e per l’ambientazione, ha ottenuto il riconoscimento Michelin Bib Gourmand per la qualità. Un po’ lontano dal centro, ma ne vale assolutamente la pena.
- Chiang Mai Night Bazaar. Il posto giusto per street food economico e variegato e una vivace passeggiata serale nella Città Vecchia.

🎫 Dove Acquistare i Biglietti.
I templi sono solitamente gratuiti, o richiedono una cifra irrisoria d’ingresso da pagare sul posto.
Per le gite al Doi Inthanon National Park, ai santuari degli elefanti e persino il cooking workshops, sia GetYourGuide sia Klook offrono un’ampia gamma di attività con cancellazione gratuita e guide in lingua inglese. È un buon punto di riferimento se preferisci non organizzare i trasporti da sola.
Per il santuario degli elefanti e il corso di cucina, ti suggerisco di prenotare direttamente con i fornitori. Ho prenotato la settimana di volontariato tramite il sito ufficiale Elephant Nature Park e il corso di cucina direttamente con la Passion Food Thai Cooking School.
Per la gita al Doi Inthanon, invece, ti consiglio di prenotare in anticipo tramite GetYourGuide. Puoi verificare la disponibilità direttamente dal widget qui sotto.
💡 Consigli di Viaggio.
Alternative per le Gite Fuori Porta.
Poiché questo itinerario combina entrambi i miei soggiorni a Chiang Mai, ti consiglio di adattare i giorni 4, 5 e 6 ai tuoi interessi e al tuo programma di viaggio. Sotto, ho elencato alcune alternative per fare una gita fuori porta.
Se hai saltato Chiang Rai, una gita al Tempio Bianco, al Tempio Blu e al Black House Museum merita assolutamente di essere aggiunta. Molti tour operator includono anche una visita a Lalitta, una bellissima caffetteria in stile fiabesco vicino all’aeroporto di Chiang Rai.
Se preferisci una giornata nella natura, la Mae Sa Waterfall è un’alternativa piacevole ma richiede un bel trekking. In caso tu voglia solo rilassarti, ci sono diverse sorgenti termali poco fuori dalla città come Doi Saket e San Kamphaeng.
Infine, Pai è una destinazione popolare soprattutto tra i viaggiatori a lungo termine e i nomadi digitali. All’epoca del mio viaggio l’ho saltata e non ho approfondito abbastanza per darti una vera raccomandazione. Detto ciò, potrebbe essere una bella gita di un giorno da Chiang Mai, o anche la tua prossima destinazione se hai interesse a incontrare altri viaggiatori e rallentare il ritmo.
Qualunque gita tu scelga, prenota in anticipo, specialmente il santuario degli elefanti, e soprattutto in alta stagione (novembre-febbraio). I santuari più affidabili ed etici si riempiono in fretta.
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Cosa Indossare.
Chiang Mai è circondata dalla natura, quindi le scarpe comode sono essenziali sia per fare trekking sia per girare tra i templi. Quando entri in un tempio, ricordati di coprire ginocchia e spalle: è pur sempre un luogo sacro.
Vestiti a strati per l’altitudine: le temperature al Doi Inthanon e vicino alle sorgenti termali possono essere notevolmente più fresche rispetto alla città. E se visiti le sorgenti termali, non dimenticare il costume (sobrio!), un asciugamano e un cambio di vestiti.
Quando Andare a Chiang Mai.
Il periodo migliore per visitare Chiang Mai è durante la stagione fresca e secca, da novembre a febbraio. Le temperature si attestano tra 18 e 25°C, i cieli sono sereni e la città è al massimo del suo splendore per passeggiate e visite ai templi. È anche alta stagione, quindi aspettati prezzi più alti e tanti turisti.
Da marzo a maggio arriva la stagione calda, con temperature che superano regolarmente i 35-40°C. Ancora più importante: da febbraio ad aprile è la cosiddetta stagione dei roghi della regione: gli incendi agricoli in tutto il nord della Thailandia e nel vicino Myanmar causano fumo denso e una qualità dell’aria pessima che può durare settimane. Se sei sensibile all’inquinamento o hai problemi respiratori, evita questo periodo.
Da giugno a ottobre è la stagione delle piogge: lussureggiante, verde e decisamente più tranquilla. Le piogge tendono ad arrivare in brevi e violenti acquazzoni piuttosto che a durare tutto il giorno, quindi è perfettamente possibile viaggiare in questo periodo. I prezzi scendono e la città si fa più autentica.
Io ho visitato a fine novembre e inizio dicembre, e lo consiglierei senza esitazione. Il clima era ideale e la città era viva senza essere sopraffatta.
Sicurezza e Connettività.
Chiang Mai è una delle città più sicure della Thailandia, e una delle più adatte alle donne che viaggiano da sole nel Sud-Est asiatico. Come per ogni destinazione, tieni d’occhio i tuoi effetti personali nei mercati affollati, usa Grab invece dei taxi non autorizzati, e fai attenzione se noleggi uno scooter.
Per restare connessa, ti consiglio di installare una eSIM prima di partire da casa e che duri qualche giorno, invece di comprare una SIM fisica all’aeroporto. È più economica, più veloce da configurare e puoi attivarla ancora prima di salire sull’aereo. Yesim offre piani dati affidabili per la Thailandia con una buona copertura in tutto il nord, inclusi i parchi nazionali e le zone più remote.
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Scarica Google Maps offline per Chiang Mai prima di arrivare: il segnale può essere debole sulle strade di montagna e all’interno del parco nazionale. Grab funziona bene in tutta la città per taxi e moto-taxi.
🎈 Conclusione.
Sei giorni a Chiang Mai mi hanno dato tutto quello che speravo dal nord della Thailandia: templi dorati sparsi in una città vecchia percorribile a piedi, una lunga giornata in montagna al Doi Inthanon, una settimana speciale con gli elefanti, e un corso di cucina che mi ha insegnato a riportare un piccolo pezzo di Thailandia a casa.
Da Chiang Mai, il mio viaggio è proseguito verso Ban Khwao, un piccolo villaggio nella provincia di Chaiyaphum dove ho trascorso due settimane facendo volontariato e insegnando inglese: un lato completamente diverso della Thailandia, e una storia per un altro post.
💬 E tu? Sei mai stata a Chiang Mai, o è nella tua lista per il tuo prossimo viaggio in Thailandia? Fammelo sapere nei commenti qui sotto!
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